Di Martina (del 30/11/2006 @ 20:02:25, in NEWS, linkato 865 volte)
21/11/06
al Direttore della Polizia Municipale
Egregio Signor ******,
mi chiamo **** *******.
Mi è capitato ieri un incontro con due vigilesse, davvero deludente.
Appena uscita da lavoro, mi recavo in ospedale da mio padre, ricoverato d'urgenza per un infarto..
In via Roma era appena scattato l'arancione(grazie a Dio riconosco i colori).
Ora, sappiamo bene entrambi, lei perchè lavora a Cagliari, io perchè da quando sono nata, praticamente ci vivo, che la largo Felice è sempre un ingorgo..
Per non creare incidenti, visto che tutte le macchine si erano fermate a causa del pullman(c'è la fermata), mi sono fermata anche io.
Subito dopo però mi hanno fermato queste due vigilesse indicandomi che ero passata con il rosso..
Io ci vedo bene, mai una multa, con cintura e radio spenta, visto pure quel che stavo passando..era appena scattato l'arancione!! Conosco bene il codice della strada.. Ma nonostante tutto hanno insistito a farmi la contravenzione dicendomi che anche se era arancione, dovevano farmi la multa.. d'impulso ho firmato.. Non so se sia padre o abbia dei nipoti e possa capire il mio stato d'animo in quel momento. Signor ******, ero in panico! Tutti mi dicono che non avrei dovuto firmare e siamo d'accordo, ma può credermi se le dico che ero in panico? Pensavo solo a correre all'ospedale. Ero convinta di avere comunque due vigilesse oneste davanti a me.
Solo dopo aver firmato ho visto che mi avevano scritto che ERO PASSATA CON IL ROSSO!! Esatto... per potermi multare, hanno scritto questo. e quando ho contestato di fronte a tutti i testimoni dicendo che mi avevano fatto firmare il falso mi hanno detto che 'poteva anche essere arancione, ma che per loro era rosso'. Le giuro, mi sono sentita umiliata.
Stavano abusando del loro potere.
Conosco tanti vigili. Se io sbaglio è giusto che paghi. Ma in questo caso? Le pare corretto? Ora mi trovo in mano una multa di 138€ che dovrò far pesare a mia madre, visto che a fine mese sarò pure disoccupata e 12 punti in meno dalla mia patente. La mia patente, della quale sono orgogliosa. Si, orgogliosa, perchè pur usando la macchina di mia madre, non ho mai avuto neppure un graffio.
Sono davvero delusa. Non so se potrà aiutarmi. Spero solo che io, come tanti ragazzi, possiamo continuare a credere nella giustizia, perchè ieri davvero, non ne ho avuta, sia a livello di legge che umano..
Cordiali Saluti
*****************
ps: ho testimoni.. dei ragazzi che sono passati con me, hanno visto la scena e si sono offerti di darmi i loro nominativi.
Di Martina (del 30/11/2006 @ 18:41:34, in pensieri, linkato 945 volte)
L’uomo del silenzio è mio padre.
E’ questo che penso di lui; un pensiero che scordo quando sono persa tra la routine e che rammento quando rischio di perderlo.
Non conosce paure e non indietreggia davanti a nulla. Non riuscirò mai a sentire un suo lamento, perché non vorrebbe mai darmi tale pensiero. Nei suoi occhi vedo la semplicità con la quale affronta la vita, e le cicatrici che essa stessa gli lascia; ma il suo cuore non conosce tristezza, capace di affrontare il mondo da solo,sicuro e indistruttibile più che mai.
Il suo temperamento mi da coraggio, mi spinge a non perdermi d’animo e rasserena il mio cuore.
Di Martina (del 20/11/2006 @ 14:08:16, in pensieri, linkato 1502 volte)
quando vedi tutto in bianco e nero, non sforzarti di capire il perchè. significa che i tuoi occhi non vogliono vedere sfumature. ti chiederai spesso il motivo, ma non servirà. tutto cio' che noi vediamo,tutto cio' che noi captiamo, non porta con se delle spiegazioni. questi sono colori semplici, alcune volte cupi,vuoti; ma pur sempre colori. E' giusto accettare anche loro. non è sempre tutto rosa, ne tutto facile. non sono incastonate rose e fiori sulla cornice della nostra vita. oggi è azzurro come il cielo d'estate, domani è rosso, come la felicità di un amore ritrovato. poi diventa grigio come le nuvole. perchè questa è la realtà,questa è la vita.