
Mi chiedo cosa ho nella testa.
Ho tanta confusione.. Nel tempo mi analizzo, con tanta voglia di conoscermi e di amare ogni mio singolo lato, deviando i miei difetti, dove loro mi portano a sbagliare.
Poi, arriva il momento della verità, e mi ritrovo al punto di partenza.
Una "Martina razionale" sa cosa vuole e sa quanto la vita le stia donando.
L'altra Martina invece, si strugge in piccolezze e mediocrità della quale la "Martina razionale" riderebbe al solo pensiero.
Ma nonostante tutto esistono entrambe le Martina,e si alternano una alla volta a riempire le giornate..questo mi fa capire che entrambe sono indispensabili, per poter vivere a pieno la nostra vita.
PERCHE' SE NON SAPPIAMO SOFFRIRE DALLE PICCOLE ALLE GRANDI COSE, NON RIUSCIAMO AD APPREZZARE LE BELLEZZE DELLA VITA.
Dio, quanto è bella la vita..
Dal semplice e complesso respiro all'arricciare il naso la mattina dopo uno sbadiglio! Per ridere mi accorgo che è necessario piangere..
Quanto è bello ascoltare il rumore della pioggia.. Magari in compagnia della persona che ti piace, con cui comunque hai complicità.
Le luci sono spente, qualche candela ai lati della stanza..
Lui ancora sta sul divano, si rilassa.. mentre tu ti avvicini alla porta scorrevole che da sul cortile, fai un profondo respiro e guardi verso l'alto.
Senti il freddo della prima mattina.. ma non importa. Sai bene che ricorderai questi dolci istanti per sempre, anche quando la vita ti scaraventerà lontano da lui o comunque da quella realtà. La stessa consapevolezza che quegli attimi passeranno, ti aiutano a viverli più intensamente..
avrei voluto credere in pià un me stessa
avrei voluto diventare veterinaria
avrei voluto cantare per le piazze
avrei voluto cantare all'anniversario dei genitori della mia migliore amica
avrei voluto amare davvvero qualcuno
avrei voluto fermarmi di più e lavorare di meno
avrei voluto non piangere
avrei voluto visitare il mondo..
volevo farlo..e mi ripromettevo di farlo un giorno..
poi un giorno un incidente..
e penso..
se non fossi qua..
tutti i miei sogni non li avrei realizzati.. ma allora a cosa sarebbe servita la mia vita?
E' la mia seconda chance.. ma non sempre l''abbiamo.. per questo ringrazio il mio Dio.
L'8 ottobre ho visto la mia vita passarmi di fronte.. ho pensato di aver perso tutto e tutti..ma sono quà. Sono pronta a combattere. Non ho paura. E continuerò a realizzare i miei sogni.
La vita è un dono, unico, stupendo. Viviamolo.
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono